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5a prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 - Giro nella Terra dei Bruzi
24-08-2014
 

 
 

Il risveglio sportivo delle regioni del sud è stato uno dei motivi che hanno portato a Cosenza la quinta prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche domenica 24 agosto. L’ottima organizzazione del Vespa Club Brutium di Bisignano ha fatto rivivere dopo oltre mezzo secolo la Coppa Sila, gara motociclistica in salita che si svolgeva negli anni ’50, dandogli il nome di “Giro della terra dei Bruzi”.
E che il percorso valesse la pena di questa manifestazione vespistica se ne sono accorti tutti i partecipanti giunti per l’occasione veramente da molte parti d’Italia a rappresentare i maggiori Vespa Club partecipanti al Campionato Storico. La logistica della manifestazione ed il primo controllo orario si sono svolti nella stupenda Villa Vecchia del centro storico di Cosenza che per le strutture architettoniche e polmone verde è stata una gradita sorpresa per tutti quanti non vi erano mai stati.
Che l’organizzazione fosse di quelle con i guanti bianchi ce n’eravamo già accorti quando era stato diffuso il comunicato promozionale della manifestazione, molto elegante e signorile ed anche il video pubblicitario che ne promuoveva il percorso. La conferma ce l’abbiamo avuta la mattina della manifestazione, quando a causa di un problema tecnico non rilevato precedentemente, una delle strade di passaggio risultava impraticabile per una corsa podistica. In questo caso l’organizzazione capitanata dal presidente Luigi Foggia e coordinata dal braccio esecutivo di Raimondo Greco, semplicemente cambiando l’orario di partenza e l’ubicazione dei controlli orari ha portato comunque tutti i partecipanti a percorrere il tragitto previsto che prevedeva la splendida salita al Valico di Montescuro ad un’altitudine di 1630 mt e la conseguente discesa fino a Camigliatello Silano, rinomata stazione sciistica calabrese.
L’accoglienza, sia da parte dell’organizzazione che da parte degli abitanti dei paesi attraversati è stata veramente esemplare, un tocco di prestigio ulteriore lo ha dato la diretta streaming di RLB Radioattiva con i due conduttori a chiedere ai partecipanti curiosità ed aspetti del loro essere vespisti.
La scelta di aver messo a calendario questa manifestazione in un periodo feriale, ha favorito, come dicevamo, l’afflusso di molti Club e concorrenti del nord Italia, dal centro e naturalmente dal sud, permettendo a questa manifestazione di essere quella che meglio ha rappresentato il vero spirito del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche. I classici tre Controlli Orari che in questo caso sono stati rilevati per mezzo di pressostati hanno messo in maggiore difficoltà i concorrenti abituati alle classiche fotocellule, e forse per questo più alte del normale sono state le penalità conseguite anche dai migliori classificati. I pressostati infatti non permettono l’utilizzo della tecnica più in voga tra i regolaristi, cioè quella dello scatto davanti alla fotocellula, che però spesso fa alzare anche la ruota anteriore della Vespa.
Fotocellule o pressostati è comunque molto difficile effettuare i tre Controlli Orari, discriminati al decimo di secondo, a zero penalità, ed infatti troviamo la miglior prestazione con 2 penalità di Leonardo Pilati del Vespa Club Rovereto, che ha dovuto combattere solo con se stesso, in quanto unico Expert presente. A seguire con 5 penalità il migliore è stato il simpatico Cristian Sabbadini del Vespa Club Chiari che con questo successo mette una seria ipoteca sulla vittoria finale della categoria Storico, a completare la doppietta del Vespa Club Chiari nella categoria un ottimo secondo posto con 6 penalità di Fabio Togni in testa fino al secondo passaggio ma penalizzato dal terzo Controllo Orario. Terzo posto con le stesse penalità ma con la sola discriminante dell’età del veicolo, il primo dei piloti locali, Francesco Estini del Vespa Club Lamezia Terme, la prestazione di questo pilota ha un grosso valore in quanto alla sua prima partecipazione a questo tipo di manifestazione.
Calabrese ma con i colori del Vespa Club Mantova perché residente in quella città, anche il vincitore della categoria Vintage, Iembo Antonio alla sua prima vittoria in una manifestazione, anch’egli a 6 penalità. Secondo e terzo posto in questa categoria rispettivamente per Giovanni Gigliotti e Paolo Morelli del Vespa Club Lamezia Terme con 8 e 9 penalità. Buone prestazioni in questa categoria anche di Alberto Mazzaferro presidente del Vespa Club Amphisia, di Attilio Agostini del Vespa Club Todi e di Carlo La Grotteria anch’egli rappresentante di Roccella Jonica.
Con tre piloti sul podio non poteva essere che del Vespa Club Lamezia Terme la vittoria della categoria Squadre con i piloti Estini, Gigliotti e Morelli, che ha regolato la comunque forte squadra del Vespa Club Chiari al secondo posto con Sabbadini, Rogni e Norbis, mentre terza è giunta la squadre del Vespa Club Pizzo Calabro con Monteleone, Marrella e Veltri.
Con questa manifestazione, le due prove di Coppa Italia ed il Campionato regionale di Gimkana, la regione Calabria si colloca ai primi posti come numero di manifestazioni sportive organizzate, subito dietro a regioni come Veneto e Lombardia. Quindi grande merito va a tutti i Club Calabresi sia per le organizzazioni che per le partecipazioni, auspicando che questo impegno possa essere il principale esempio da seguire per tutte le altre regioni italiane.

CLASSIFICA - CLASSIFICA DOPO 5 PROVE

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4a prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 - Montecchio Emilia
06-07-2014
 

 
 

Come se fosse stato programmato, il Campionato Rievocazioni Storiche sembra che sia stato fatto in modo che le manifestazioni si spostino sempre più a sud della nostra lunga penisola, dopo Jesolo, Verona e l’impennata a Rovereto siamo giunti a Montecchio Emilia e poi proseguiremo verso sud ad Ancona, Viterbo e Cosenza.
Passata con questa manifestazione la metà del Campionato i bilanci sono decisamente positivi con una ottantina di piloti in media ad appuntamento e tante Vespa Storiche. Tantissimi sono stati anche i piloti che hanno vinto, praticamente solo uno dei vincitori si è ripetuto due volte in quattro gare, a testimonianza della combattività e dell’agonismo che è presente ma sempre con sportività e signorilità, doti che caratterizzano i vespisti, in particolare gli appassionati storici. Ma tutto questo è anche merito del regolamento, tarato giustamente al decimo di secondo che permette anche quella piccola dose di fortuna che certamente non guasta, e poi le discriminanti in età, prima della Vespa e poi eventualmente del pilota, discriminanti che costringono i concorrenti a portare i loro pezzi più antichi.
Se a tutto questo aggiungiamo l’ottima organizzazione del Vespa Club Montecchio che si è fatto in quattro per questa prima manifestazione Storica in Emilia, abbiamo il quadro completo della giornata passata in amicizia sulle colline Emiliane.    
Ed è proprio sulle colline che si è snodato il percorso senza particolari difficoltà di trovare le indicazioni e senza patemi d’animo di non arrivare in tempo al Controllo Orario nella piazza Garibaldi della cittadina in provincia di Reggio Emilia.
Rievocazione Storica del Tricolore è stata denominata la manifestazione, rievocando una manifestazione di regolarità che portava questo nome e che si svolgeva sulle colline reggiane, dove è nato, appunto il nostro tricolore. A Reggio Emilia, il 7 dicembre 1797 la bandiera tricolore con bande orizzontali rossa bianca e verde venne adottata dalla neo nata Repubblica Cispadana, l’anno dopo la Repubblica Cisalpina adottò per prima una versione con le bande verticali, primo definitivo modello della nostra bandiera.
Per la classifica della giornata possiamo dire che ancora una volta è emerso che effettuare dei passaggi a zero penalità al decimo di secondo è comunque sempre molto difficile, ed infatti anche i migliori hanno fatto segnare due penalità. Con tre penalità, invece, Maurizio Norbis del Chiari vince la categoria Storico davanti al mantovano Giancarlo Giubelli ed all’organizzatore della manifestazione Gabriele Cagni, abbonato ultimamente al terzo posto. Molto incerta per il momento la vittoria finale in questa categoria vinta da quattro piloti diversi, dipenderà tutto dalle ultime manifestazioni al centro sud.
Nella categoria Vintage, per vincere, ci sono volute per Paolo Wegher del Rovereto due sole penalità ed anche la Vespa più anziana degli altri due che l’hanno totalizzate, Simone Nironi e Matteo Lusetti, entrambi del Montecchio, alla loro prima esperienza di partecipazione. Molto combattuta questa categoria che non ha ancora decretato il suo dominatore, anche se, favoriti, sembrano i due piloti del Rovereto Paolo Wegher e Martin Schifferegger, spesso nei primi posti delle classifiche ed ora primo e secondo nella generale.
Nella Expert spesso i primi per i cronometri sono pari, ed anche qui lo sono in tre, si conferma al vertice Claudio Federici, l’unico di tutti i partecipanti ad aver vinto due volte quest’anno, secondo il giovane Fabio Agnolin con la 50 Special e terzo Leonardo Pilati. Qui la vittoria finale sembra ormai decisa con Federici largamente in testa, solo l’eventuale gioco degli scarti potrà forse effettuare improbabili cambiamenti.
E come si dice tra i due litiganti il terzo gode nella Squadre dove vince Montecchio Emilia in barba ai molto più quotati Mantova e Rovereto, ma questo fa solo bene a questo Campionato che ha visto nascere una nuova grande squadra che speriamo di vedere in massa anche alle prossime manifestazioni.

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3a prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 - Rovereto-Porte
29-06-2014
 

 
 

Registro Storico e Sport si combinano a Rovereto dove risiedono sia il Conservatore del Registro Storico Vespa ed il Direttore Sportivo del Vespa Club d’Italia. Questa miscela di fattori ha fatto nascere due anni fa proprio a Rovereto la prima prova del Campionato Rievocazioni Storiche del nuovo corso. Il regolamento è stato  riveduto e le categorie ampliate con l’introduzione della categoria Vintage e la categoria Expert. Al terzo anno la manifestazione è decollata alla grande con 120 partecipanti alla prima prova ed una ottantina alle successive, come questa di Rovereto che si è svolta domenica 29 giugno.
La manifestazione roveretana ha rievocato la gara in salita Rovereto – Porte che si era svolta in due edizioni nei primi anni ’50 ed alla premiazione era presente anche uno dei due vincitori assoluti di una di quelle gare, Nino Galasso, personaggio brillante e roveretano doc, appassionato di motori, che è sempre stato corridore sia in moto che in auto.
Dopo la partenza nel centro storico di Rovereto il percorso si è snodato nella Vallarsa, la valle che da Rovereto porta a Schio, con panorami veramente stupendi sulle Piccole Dolomiti e su grande massiccio del Pasubio, teatro della prima grande guerra della quale in questi giorni si ricordano i cento anni dall’inizio.
In questi luoghi, fronte di guerra da 1914 al 1916, molte cose ricordano la guerra, come ad esempio l’Ossario di Castel Dante, toccato nel secondo percorso, nel quale sono conservati i resti di dodicimila soldati di tutte le nazioni. Anche il Castello di Rovereto ricorda la prima grande guerra in quanto ne è sede del più grande museo al mondo ad essa dedicato, come la Campana dei Caduti, simbolo della città trentina, che è stata fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti. Insomma, una immersione nella storia, che magari ai vespisti, presi da cronometri e percorsi, più di tanto non ha interessato. Ma la Vespa e queste manifestazioni, ci permettono di recarci a visitare luoghi che magari altrimenti non visiteremmo, e quindi anche un pò di storia non guasta.
Tutti molto professionali i partecipanti di queste manifestazioni di regolarità che si stanno sempre più diffondendo, ma nel Campionato Storico, con i tre Controlli Orari secchi, ha bisogno oltre che della professionalità anche un pizzico di fortuna. E questa volta la fortuna è toccata a Fabio Ederle, del VR37100 che con la sua faro basso del 1953 ha ottenuto la miglior prestazione assoluta della manifestazione con due sole penalità e si è aggiudicato la categoria Storico. Questa vittoria per Fabio Ederle è comunque il risultato di una rincorsa che lo ha visto più volte sul podio e questo risultato lo candida a probabile vincitore finale. Secondo posto per Fabio Togni del Chiari, anche egli molto impegnato nelle regolarità a cavallo della sua Vespa 125 del 1949, terzo posto per Gabriele Cagni del Montecchio, Club che organizzarà la quarta prova del Campionato. Cenno di nota in questa categoria per De Poli Roberto autore di tre passaggi a zero penalità ma penalizzato da errori nella prova speciale e nella mancanza di un timbro.
Nella numerosa Categoria Vintage prima vittoria per Giuseppe Zoppi del Vespa Club Mantova con la sua GL del 1963, secondo posto per un sorpreso Simone Giacon del Vespa Club Rovigo e terzo per Martin Schifferegger del Vespa Club Rovereto.
La Expert poco affollata è andata a Claudio Federici che si porta decisamente in testa alla classifica parziale, secondo posto per Elvezio Biserni  e terzo per Fabio Agnolin, tutti tre i piloti con le stesse penalità ma classificati in base all’età della loro Vespa. 
Nella categoria a squadre continua la lotta tra Mantova e Rovereto, vince Mantova che si porta così in testa al Campionato, seconda Rovereto e terza Montecchio Emilia ma con il doppio delle penalità.

CLASSIFICA
 

 
   

 


 

27° Raduno Internazionale Registro Storico Vespa 2014 - Legnago
06,07,08-06-2014
 

 
 


 

 
   

 


 

2a prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 - Le Torricelle
25-04-2014
 

 
 

E buona anche la seconda possiamo dire, ovvero la seconda prova del Campionato Rievocazioni Storiche che si è svolta a Grezzana, paese della val Pantena, una delle verdi e lussureggianti valli che da Verona portano ai monti Lessini. 
La manifestazione è stata voluta ed organizzata dal Vespa Club VR37100, l’ultimo nato dei Vespa Club veronesi che ha saputo in pochi anni diventare il più numeroso ed il più attivo club in tutti i settori. Grazie quindi, all’organizzazione in prima persona di Mirko Zambaldo, vero vespista storico, sempre in giro con la sua fida V1 del 1948, in questa occasione si è potuto rievocare ben due importanti manifestazioni storiche che si svolgevano nel territorio: la salita delle Torricelle e la salita Stallavena-Bosco Chiesanuova.
Vista sulla città di Verona nella salita e nella discesa dalle Torricelle che è stata la prima parte della manifestazione, con soste per i timbri al Santuario della Madonna di Lourdes ed a Castel San Pietro, due luoghi simboli della collina che domina la città. Peccato che, anche a causa delle strette stradine percorse, il tempo sia stato tiranno e non si sia potuto godere a pieno dei panorami e della visita dei luoghi attraversati.
Un percorso più agevole ed immerso nel verde invece quello che ci ha portato a Bosco Chiesanuova, nel pieno della Lessinia a 1100 metri sul livello del mare, prati e campagne nella salita e boschi nella discesa. Incantevole la piazza del paese che ha ospitato il centinaio di vespisti per il classico aperitivo, con gli abitanti ed i turisti presenti a curiosare tra le vecchie Vespa come non avevano mai visto, attrezzate per i passaggi cronometrati.         
Dopo questo percorso il terzo Controllo Orario al decimo di secondo, con il decimo troncato, regolamento nel quale oltre alla bravura del pilota anche la fortuna gioca la sua parte. Può succedere infatti che anticipando di un centesimo si prende un punto di penalità, mentre posticipando anche di nove centesimi si ottiene zero penalità. Ma questo è il bello di questo Campionato che con i pari merito vuole costringere i piloti a portare sulle strade le loro Vespa più vecchie. Naturalmente, da questa condizione che livella i valori in campo, sono penalizzati i piloti agonisti e per questo alla fine può emergere chiunque che quel giorno, con un pizzico di fortuna si porta a casa la miglior prestazione assoluta.
In questa occasione, unitamente alla bravura messa in atto, il pizzico di fortuna è toccato a Cristian Sabbadini del vespa Club Chiari che con tre passaggi a zero ha ottenuto la miglior prestazione assoluta e naturalmente la vittoria nella categoria più prestigiosa di questo Campionato, la Storica. Al secondo posto si è classificato Roberto De Poli del Vespa Club Sei Giorni ed al terzo Alessandro Moretti del Vespa Club Arezzo, proprio come nella prima prova di Jesolo.
Nella numerosa Categoria Vintage vince la sua prima manifestazione il mantovano Luciano Bartolini, espressione di un Club che sta portando molti e validi piloti alle manifestazioni di Regolarità ed i frutti anche con questa vittoria si vedono. Con le stesse penalità ma con la Vespa più giovane anche il secondo classificato, Paolo Wegher del Rovereto, pure per lui lo stesso discorso, espressione di una squadra che sta portando molti giovani concorrenti a queste manifestazioni. Terzo posto per Fabio Cammarano sempre del Mantova, anche per lui solo due le penalità come i piloti che lo precedono ma la PX 200 E dell’83 in quanto a vecchiaia non gli ha lasciato scampo.
Prima vittoria stagionale per Gaetano Traversi del Vespa Club Milano nella Expert che con la 125 del 52 in caso di pari merito non ha rivali in questa categoria, il pari con una sola penalità lo ha conseguito questa volta Franco Caccamisi del Vespa Club Pisa che è così secondo, terzo posto per Claudio Federici capitano della squadra di Mantova, primo dei piloti a due penalità.      
Ed è appunto Mantova che vince la categoria squadre prendendosi la rivincita della prima di Jesolo proprio davanti a Rovereto, questa delle squadre sarà veramente una bella lotta all’ultimo decimo tra le due squadre che più promozione hanno fatto al loro interno. E la terza squadra non poteva altro che essere il Vespa Club Sei Giorni, presente con molti piloti ma ancora un po’ a corto di preparazione, li attendiamo sempre più agguerriti alle prossime manifestazioni.

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1a prova Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014 - Cronopiave
13-04-2014
 

 
 

Centoventi iscritti totali, una trentina di “Faro Basso”, ottanta Vintage, otto Expert ed una trentina di Vespa Club rappresentati sono i numeri eccezionali della Cronopiave 2014, settima edizione della regolarità in Vespa lungo il corso finale del fiume più patriottico d’Italia.
La manifestazione organizzata in modo perfetto dal Vespa Club Sei Giorni di San Stino di Livenza ha avuto la sua logistica in piazza Milano a Jesolo Lido ed è stata, con i numeri citati, la manifestazione inserita in un Campionato in più prove, che ha avuto più concorrenti negli ultimi anni. Questa prova era infatti la prima del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2014, campionato che quest’anno si disputerà in sette tappe distribuite tra aprile e ottobre con un discreto equilibrio di località tra nord e centro Italia ed una prova anche nella calabrese Cosenza.
Alcune delle cose più belle della giornata sono state le lunghe code di Vespa schierate in fila per una, su e giù dagli argini del Piave, tra Jesolo e San Donà, tra canneti, aironi cenerini e gabbiani a non finire, le vecchie Ca’ ed i ponti di barche. Vuoi per le partenze doppie che lanciavano in corsa quattro concorrenti al minuto, vuoi per la pioggerellina che ha bagnato l’asfalto nel tragitto, le docili e antiche Vespa si disponevano in lunghe file, attente a non scivolare per non rovinare quegli scudi e quei parafanghi gelosamente conservati o rifatti a regola d’arte.
Poi il passaggio tra le case di campagna, con la gente che si ferma ad ammirare, e l’arrivo in piazza a San Donà, la città più grande sul Sacro fiume, costruita su terra bonificata dalle paludi e dalla malaria, distrutta dalla prima guerra mondiale che le ha riconosciuto la Medaglia al valor militare. Una città sull’unico fiume al mondo che collega due territori Patrimoni dell’Umanità come le Dolomiti e Venezia, quel fiume che come una madre in veneto è chiamato al femminile: la Piave.
E grazie al sindaco della città che ci ha spiegato queste cose e grazie alla Vespa, per passione della quale siamo giunti anche in questi luoghi, e siamo tornati a casa ancora una volta più ricchi, nello spirito e nel cuore e per qualcuno, i vincitori, anche nell’aspetto materiale.
Quando, infatti, c’è di mezzo una classifica, c’è sempre chi è al vertice e chi è dietro, in questo caso ci sono state delle conferme e delle sorprese, come è giusto che sia alla manifestazione di apertura della stagione.
La conferma viene dalla categoria Storica dove tra i tanti partecipanti si conferma vincitore Ettore Braghini del Rovereto, già campione uscente dei due anni passati, a mano a mano che gli avversari si fanno sempre più agguerriti egli sfodera le sue Vespa più vecchie e i pari merito lo favoriscono. Al secondo posto troviamo Roberto De Poli del Sei Giorni ed al terzo Alessandro Moretti del Vespa Club Arezzo, tutti con lo stesso punteggio ma separati dalla discriminante storica.
Nella Categoria Vintage la prima sorpresa con Andrea Gecele, ex Presidente dell’Old Vespa Trentino Sud Tirol a vincere la categoria ed anche la miglior prestazione assoluta della giornata con zero penalità, la sorpresa è ancora maggiore se pensiamo che il pilota è alla sua prima partecipazione al Campionato Storico e con solo poche altre esperienze agonistiche. Con il vincitore, solo due gli altoatesini presenti, e l’altro, Martin Schifferegger del Vespa Club Rovereto, non poteva altro che finire secondo per non smentire la sua prerogativa di esserne l’eterno, per il Simpatico Martin secondo posto anche nell’assoluta con una sola penalità totale. Terzo posto nella categoria per Aste Franco sempre del Rovereto, spesso a podio ma da tre anni ancora a caccia della sua prima vittoria che prima o dopo deve matematicamente arrivare.
E altra sorpresa nella qualificata Expert dove il giovane Fabio Agnolin alla sua prima gara da tale, dopo la qualificazione acquisita con la vittoria nel Campionato Italiano 2013 della Promo, si impone con bravura e con una piccola dose fortuna che per vincere non guasta mai. E così il giovane Fabio è il primo pilota ad aver vinto una gara in due categorie dello Storico, mentre la sua fortuna è stata che il secondo classificato, l’esperto Claudio Federici del Mantova, ha commesso un banale errore nella prova speciale abbattendo l’asticella del sottopassaggio. Questo gli ha fatto accumulare le penalità che lo hanno decretato secondo, mentre i cronometri lo avrebbero visto primo. Terzo posto per Alessandro Bisti, il pluricampione di Vesparaid, per la prima volta con la casacca del Vespa Club Roma, per lui un terzo posto a pari merito con Federici ma a causa di qualche anno in meno sulla carta d’identità.
Per la prima volta delle squadre il successo è andato al Vespa Club Rovereto che negli ultimi anni ha veramente formato un forte ed agguerrito gruppo, davanti al Vespa Club Mantova, altro Club che continua a sfornare nuovi piloti ed al Vespa Club Sei Giorni.

CLASSIFICA ASSOLUTA - CLASSIFICA CLASSI - CLASSIFICA SQUADRE - DETTAGLIO TEMPI

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34a Mostra Scambio C.A.M.E.R. Reggio Emilia 2014
5,6-04-2014
 

 
 

La Vespa è sempre stata attrice alla Mostra Scambio di Reggio Emilia, basta girare per gli Stand e rendersi conto che in mostra, per essere vendute o scambiate, appunto, ci sono Vespa di tutti i tipi e di tutte le età, pezzi di ricambio Vespa vecchi e nuovi e poi giornali, libri ed accessori vari che ricordano la Vespa e la quantità di persone che condividono la passione per essa.
Ebbene, nella edizione della Mostra Scambio 2014 la Vespa non è stata solo attrice ma anche protagonista. Assieme ai lontani parenti Kart, alle cugine motociclette storiche ed ai fratellastri Scooter di varie marche, ha infatti dato vita ad una serie di spettacoli che non erano altro che rievocazioni storiche di manifestazioni del passato, che nel caso della Vespa e degli altri Scooter erano le classiche Gimkane di paese. E se parliamo di Vespa Storiche e Gimkane, naturalmente dobbiamo chiamare in causa il Vespa Club Rovereto che al suo interno ha il Conservatore del Registro Storico Vespa Luigi Frisinghelli che è stato anche un campione di Gimkana.
L’aiuto per la partecipazione all’evento è arrivato anche dal Vespa Club Correggio che tramite il suo Presidente Silvano Bellelli, ha messo a disposizione alcuni pezzi storici della sua collezione.
La millesimale organizzazione della Mostra da parte del C.A.M.E.R. di Reggio Emilia, con in testa il suo Presidente Gianni Marchetti ha previsto l’evento nei minimi particolari ed il tutto era iniziato con dei filmati effettuati proprio a Rovereto, che poi in parte sono stati usati per montare lo spot pubblicitario di tutta la Mostra Scambio. Quindi registi per i filmanti, e poi registi per le rappresentazioni, direttore di Gara d’Epoca, suonatori e cantanti dal vivo, un complesso di pannelli con  foto di Gimkana d’epoca a fare da sfondo ai modelli in mostra, insomma, un’organizzazione impeccabile che non ha lasciato nulla al caso, e per questo tutto è filato liscio senza alcun problema di sorta e con grande soddisfazione dei partecipanti.
La cosa più sensazionale dell’organizzazione, per quel che riguarda gli Scooter storici in mostra, è stata la ricerca dei modelli delle varie marche presenti sul panorama nazionale negli anni che vanno dal 1946 al 1954. Erano infatti presenti in mostra ed alla Gimkana rievocativa, oltre alle Vespa degli anni che vanno dal 1946 al 1953 nei modelli 98, 125 V11, 125 V14, 125 SPORT, 125 VM1, anche altrettante Lambretta degli anni che vanno dal 1947 al 1954, in particolare i modelli A 125cc, B 125cc, C 125cc, LD 125cc e LC 150cc.
In aggiunta a queste due principali marche produttrici di Scooter erano radunati a Reggio Emilia anche un Rumi Formichino 125cc bicilindrico del 1951, una MV 125cc del 1951, una SIM Ariete 150cc del 1954, un Aermacchi Cigno 125cc del 1951, una SIM Moretti 125cc del 1952.
Insomma un vero e proprio raduno di Scooter d’epoca come non si era mai visto ai nostri giorni, Scooter che poi si sono sfidati in una Rievocazione Storica di Gimkana anch’essa con birilli ed ostacoli d’epoca. La maggior parte dei conduttori erano vestiti con tute bianche, forse impropriamente in quanto le tute di cotone sono state disponibili solo verso gli anni ’60, mentre i vespisti che per l’occasione erano i roveretani Luigi Frisinghelli, Fabrizio Galvagni, Michele Scrinzi e Leonardo Pilati, erano vestiti con abbigliamento d’epoca con giubbotti di pelle, berretti appropriati e pantaloni alla zuava come veramente si usava in quegli anni.  
Molto  apprezzata dal numerosissimo pubblico è stata quindi la rievocazione storica della Gimkana, antecedente alla quale è stata presentata la biga con i Guzzi, una vera e propria biga degli antichi romani, dove al posto dei cavalli sono stati posizionati tre Guzzini 65cc collegati tra loro in modo da poter essere guidati assieme.
Presente alla Mostra Scambio anche lo Stand del Registro Storico Vespa gestito dal Vespa Club Correggio che nella giornata di sabato ha radunato tutti i vespisti presenti per il rinfresco di mezzogiorno offrendo la loro calda accoglienza a base di affettati e lambrusco.

VIDEO GIMKANA VESPA IERI E OGGI - VIDEO 34a MOSTRA SCAMBIO REGGIO EMILIA
 

 
   

 


2015

     
1a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club San Giorgio (Mantova)
26-04-2015
 

 

 
 

Come consuetudine già da qualche anno, alla fine di aprile parte il Campionato Rievocazioni Storiche e quest'anno è toccato al Vespa Club San Giorgio il 26 aprile iniziare le ostilità storico-sportive con una manifestazione che ha richiamato più di ottanta concorrenti. Ha fatto subito un pò di paura il percorso delle prove di abilità predisposto dall'estroverso presidente Gioacchino, ma poi tutto si è rivelato fattibile con un pò di impegno ed attenzione, e anche i passaggi cronometrati, predisposti prima delle prove di abilità sono stati impegnativi ed hanno fatto una grossa selezione come non spesso succede in questo campionato. Regolamento 2015 sempre uguale agli anni scorsi per questo campionato storico che con i soli tre passaggi controllati è veramente aperto a tutti, agonisti e non agonisti: un misto di storico, sportivo e turistico che può andare bene a tutti e le alte partecipazioni lo confermano. Le solite classifiche tre categorie presenti: Storico, con le Vespa fino 1956; Vintage, che comprende le GS e tutte le altre Vespa omologabili dal Registro Storico, quindi anche le Px Arcobaleno, le Pk e le T5 fino a fine serie, tutte Vespa che ormai hanno compiuto almeno tre decenni; poi la categoria Expert, allestita per togliere dalle due categorie precedenti i migliori piloti, quelli con alto livello agonistico, lasciati giustamente a "combattere" tra di loro. Le discriminanti dei pari merito sono poi l'età della vespa e l'età del pilota, fattore che sta facendo arrivare sempre più a queste manifestazioni Vespa datate, come d'altra parte è nello spirito di questo campionato. Una novità per il 2015 l'istituzione delle targhe per i primi tre piloti con Vespa Omologate Registro Storico, e nel caso di San Giorgio se le sono aggiudicate  Matteo Datteri, Roberto Cicognani ed Alessandro Galimberti. Nella categoria Storico la vittoria è andata ad Alessandro Moretti del Vespa Club Arezzo  che ha preceduto Cristian Sabbadini del V.C. Chiari ed Ettore Braghini del V.C. Rovereto, con i tre piloti che si sono aggiudicati gli ambiti trofei anniversari messi in palio da Mauro Pascoli. Nella Categoria Vintage primo posto per Matteo Datteri con due penalità, che ha preceduto Roberto Cicognani del V.C. San Giorgio con tre penalità, terzo Tomas Calzà del V.C. Rovereto in un gruppo di piloti a quattro penalità ma alla guida di una vespa più anziana. La categoria Expert è stata vinta da Leonardo Pilati che ha compiuto tre passaggi a zero penalità come solo due volte è accaduto la scorsa stagione, con solo una penalità è risultato secondo Matteo Wegher (sempre del V.C. Rovereto) e terzo il campione in carica della categoria Claudio Federici del V.C. Mantova, con due errori al suo attivo. Infine la categoria a squadre è stata ad appannaggio del Vespa Club Rovereto, davanti al Vespa Club di Mantova ed al Vespa Club Montecchio Emilia.
 

 
   
FOTOGRAFIE - CLASSIFICHE

 
2a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Recanati
10-05-2015
 

 

 
  La prima volta di una prova di Campionato Rievocazioni Storiche a Recanati si è concretizzata domenica 10 maggio 2015 dove ha avuto luogo il 5° Memorial Pierfrancesco Leopardi - Trofeo Città di Recanati e, appunto, seconda prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche 2015. Il bilancio della manifestazione può essere considerato del tutto positivo, data la presenza di 57 iscritti (55 i partenti) appartenenti a dodici Vespa Club oltre a Recanati, nove dei quali dislocati fuori regione. La splendida giornata ha certamente contribuito alla buona riuscita dell'evento. Per quel che riguarda le classifiche, l'en plein è stato fatto dal Vespa Club Rovereto che ha ottenuto , a fronte di due vespisti presenti,il primo classificato nelle categorie Storico ed Expert, rispettivamente aggiudicati da Ettore Braghini e Fabio Agnolin, nonchè il Trofeo Città di Recanati assegnato a Ettore Braghini in quanto primo nella classifica assoluta. Nella categoria Storico, dietro a Braghini si sono classificati Maurizio Norbis del Chiari e Giampaolo Molinari del Recanati, mentre Agnolin ha corso contro se stesso in quanto unico Expert presente. Il grosso dei partecipanti era quindi nella Categoria Vintage vinta da Fulvio Giannascoli del Vespa Club Ancona, al secondo posto Luciano Bartolini del Mantova ed al terzo Alberto Pezzanesi del Recanati. Nelle squadre vittoria del Vespa Club Todi davanti al Vespa Club Recanati ed al Vespa Club Ancona. A tutti i piloti presenti un ringraziamento da parte dell'organizzazione per aver partecipato e reso così possibile la realizzazione di questa manifestazione, complimenti anche agli organizzatori di Recanati con la lady di ferro Lucia Ortenzi in prima fila ed ai suoi validi collaboratori.  
 
   
 
FOTOGRAFIE - CLASSIFICHE

 
3a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Brescia
24-05-2015
 

 

 
 

Prolifico quest'anno come non mai di organizzazioni, il Vespa Club Brescia ha proposto il 24 maggio scorso la seconda rievocazione Storica del circuito del Castello , terza prova del Campionato Rievocazioni Storiche 2015, caduta proprio il giorno del centenario dell'inizio della prima Grande Guerra. Con il grande numero di manifestazioni di Regolarità di ogni genere, in particolare nella Lombardia, l'afflusso di concorrenti non è stato particolarmente alto ma comunque è sempre un bel vedere le oltre cinquanta vespa tra cui molte Faro Basso, GS ed altri modelli storici che anche grazie a questo Campionato escono da garage e cantine per rivivere i fasti di un tempo, quando appunto si correvano i circuiti cittadini e tante manifestazioni di Regolarità. La cornice del parco adiacente al castello ed i tornanti lastricati in cubetti di porfido per arrivarci, fanno rivivere l'atmosfera di quei tempi, nei quali la Vespa era veramente protagonista del panorama motociclistico nazionale e le manifestazioni ad essa dedicate erano delle grandi feste di popolo, di sport, di motori e perché no, anche di vita. I tre classici controlli orari al decimo di secondo, spesso sottovalutati perché giudicati troppo semplici ed elementari, si rilevano invece sempre molto difficili da passare indenni da penalità. In questa occasione il controllo era posto nella piazzetta rotonda antistante il castello e quindi in curva, per cui le difficoltà erano ancora maggiori. Nella categoria Storico vince Alessandro Moretti del Vespa Club Arezzo, bissando il successo di San Giorgio, ai posti d'onore Maurizio Norbis del Chiari e Cristian Meneghelli del Mantova. Nella categoria Vintage primo posto per Matteo Datteri del Brescia che consolida la testa della classifica generale, secondo posto per il "sebino" Marco Bettoni mai salito cosi in alto e terzo posto per Gabriele Mafezzoni del Brescia che guida un gruppetto di piloti con lo stesso punteggio ma discriminanti peggiori. Nella Expert ottima prestazione di Leonardo Pilati del Vespa Club Rovereto che compie le tre prove ancora una volta a zero penalità e come leader della classifica assoluta si aggiudica anche uno dei trofei anniversari messi in palio da Mauro Pascoli per i 40 anni di attività. Secondo posto per l'altro roveretano Fabio Agnolin anche secondo assoluto, e terzo posto per Angelo Pellizzato del Mantova. Nella "Squadre" supremazia del Vespa Club di Mantova davanti al Vespa Club Chiari ed al Vespa Club Brescia. Breve attesa per le classifiche a causa di un guasto al computer dei cronometristi per uno sbalzo di corrente, attesa  comunque allietata dal pranzo in compagnia degli amici, come sempre si concludono queste manifestazioni che sono un misto di sport, turismo e storico, i tre grandi settori del Vespa Club d' Italia.  

 
   
 
FOTOGRAFIE - CLASSIFICA SQUADRE - CLASSIFICA STORICO - CLASSIFICA VINTAGE - CLASSIFICA EXPERT

 
4a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Sebino
07-06-2015
 

 

 
 

Ancora una volta il Campionato Rievocazioni Storiche ha avuto l'occasione di toccare con mano le favolose meraviglie della nostra terra. L'occasione si è avuta domenica 7 giugno con la quarta prova del Campionato 2015 organizzata dal Vespa Club Sebino di Sale Marasino, un paesino sulla sponda bresciana del lago d'Iseo che come secondo nome ha appunto quello di Sebino. Il comune di Sale Marasino è l'unione di due antichi comuni, Sale, sulle sponde del lago e Marasino sulle alture circostanti, da questo comune partono i battelli e i traghetti che coprono i seicento metri d'acqua che separano la costa da Monte Isola, la grande isola in mezzo al lago che con i suoi seicento metri di altezza è la più alta isola lacustre d'Europa. Sull'isola è normalmente vietato portare mezzi a motore per cui la sorpresa è stata grande quando si è saputo che la seconda parte della manifestazione si sarebbe svolta proprio sulle sue stradine. Dopo la partenza, il percorso ha portato gli oltre ottanta incuriositi concorrenti , sulle alture circostanti il lago, con vertiginose pendenze che hanno messo in crisi qualche vecchia stanca Faro Basso a corto di potenza, questi sono stati i primi assaggi dei panorami che la giornata avrebbe fatto vivere. Dopo il secondo controllo orario, sempre nella piazza di Sale Marasino, la ronzante comitiva si è imbarcata sul traghetto per la traversata, con il secondo viaggio sono arrivati anche i cronometristi che hanno posizionato nuovamente le fotocellule per l'ultimo controllo orario, anticipato di venti minuti in quanto tutti erano già sull'isola. Stupendo quindi, il giro di tutta l'isola con i passaggi nei paesini costieri ed anche in quelli a mezza costa, verde, sole, olivi, profumi e panorami mozzafiato hanno riempito di gioia i vespisti per questa giornata veramente indimenticabile di Vespa e di amicizia, con uqle pizzico di agonismo sportivo che caratterizza le manifestazioni di Regolarità ed in particolare il Campionato Storico. E  per quel che riguarda l'agonismo, la classifica Storica è stata vinta da Giancarlo Giubelli con due penalità davanti a Cristian Meneghelli con cinque, entrambi del Vespa Club Mantiva, terzo Nicola Lonati del Chiari anche lui a cinque penalità. Nella categoria Vintage si impone con tre zero al suo attivo Flavio Scatola del Vespa Club Montecchio Emilia, che per la terza volta riesce in questa impresa, dopo Viterbo l'anno scorso e Brescia quest'anno, peccato per il birillo abbattuto a Brescia che lo ha fatto scivolare in bassa classifica. Scatola si aggiudica anche la simbolica vittoria assoluta. Secondo posto per Antonio Iembo del Mantova con due penalità e terzo per Emanuele Gritti del Chiari anche egli con le stesse penalità ma l'età maggiore della Vespa. Nella Expert continua la lotta a tre tra Leonardo Pilati, Claudio Federici e Fabio Agnolin a suon di zero, per la terza volta consecutiva Pilati effettua tre passaggi a zero e si aggiudica la manifestazione, secondo posto per Claudio Federici al quale ne riescono solo due come anche al terzo classificato Fabio Agnolin. Nella "Squadre"si impone Mantova con Federici, Giubelli e Iembo, secondo posto per Montecchio Emilia con Scatola, Orlandi e Scatola e terzo per Chiari con i piloti Gritti, Onger e Beccari. Alla premiazione, in riva allo stupendo lago in mezzo ad un uliveto, sono intervenuti il sindaco e l'assessore allo sport del comune di Monte Isola che hanno avuto parole di riconoscenza per i vespisti intervenuti, il Conservatore Luigi Frisinghelli ha ringraziato dell'ospitalità ricevuta e per la concessione di essere potuti arrivare sull'isola con le Vespe che seppur eleganti e silenziose hanno pur sempre il motore, vietato su tutto il territorio. Grazie infine al Vespa Club Sebino nelle persone del Presidente Andrea Chiari e di Marco Bettoni che hanno organizzato la manifestazione regalando questa stupenda giornata che resterà indelebile nel cuore di tutti quanti l'hanno vissuta.

 
   
FOTOGRAFIE - CLASSIFICHE

 
28° Internazionale Registro Storico Vespa - v.c. Fagnes - Couvin (Belgio)
3-4-5-07-2015
   
FOTOGRAFIE

5a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Saint Vincent
02-08-2015
 

 

 
 

Continua il Campionato Storico di Regolarità che quest'anno è la manifestazione nazionale che si disputa in più prove durante la stagione. Per la sua prima volta nel nord ovest , è stata l'organizzazione del Vespa Club Saint Vincent a richiederla e ad ospitarla. 42i concorrenti presenti alle due giornate dei quali un terzo proveniva da fuori territorio, e cioè da Emilia, Trentino, Lombardia, Toscana, Veneto e perfino dal Belgio, che ci sembra un ottimo risultato visto il periodo feriale ma sopratutto a causa del decentramento della manifestazione nel contesto di una regolarità nazionale che si disloca attualmente tra Lombardia, Emilia e Veneto. Del resto il campionato storico è stato lasciato andare a molte manifestazioni proprio per raccogliere con questa tipologia molti concorrenti locali che poi alla fine partecipano solo alla propria manifestazione , ma con la speranza di vederli in futuro, partecipare anche a quelle degli altri. Il sistema degli scarti, per altro, non obbliga tutti i concorrenti a partecipare a tutte le manifestazioni per ottenere il risultato finale, e quindi la scelta è libera, in base alle disponibilità di tempo, alle distanze chilometriche, alle possibilità economiche ed alle esigenze di classifica. Domenica alle 9.30 si è svolta la partenza, con un sole splendente e caldo, il programma prevedeva cinque controlli orari e un....aperitivo, alle 12.00 circa i concorrenti erano all'interno delle terme di Saint Vincent per visitarle ed iniziare il pranzo, alle ora 15.00 inizio premiazione con le autorità comunali e con il direttore delle terme ed i ringraziamenti di rito. La giornata di sabato è stata invece caratterizzata da una pioggia leggera ma continua fino alle 19.00, in questo caso, l'aperitivo con degustazione del prosciutto delle 17.00, presso la Valdotaine è stato apprezzato ma umidiccio! Dopo quattro prove speciali con un controllo orario, e alcune prove di abilità i partecipanti si sono tutti ritrovati nel centro di Saint Vincent in piazza Cavalieri per un aperitivo  riscaldante presso il punto Club Saint Vincent al bar "La Piazzetta". Successivamente, alle ore 20.15 è partito il primo concorrente per la salita verso il Col di Joux dove erano presenti cinque controlli orari. Alle 22 tutti erano seduti davanti ad una buona cena a base di prodotti tipici Valdostani e si è svolta la premiazione della salita serale al Clo di Joux che aveva superato tutte le prove con meno penalità: il vincitore è risultato Roberto Pinna del Vespa Club Torino. Per quel che riguarda le classifiche finali, nella categoria storico vince Maurizio Norbis del Vespa Club Chiari, secondo è Alessandro Moretti del Vespa Clun Arezzo e terzo Ettore Braghini del Vespa Club Rovereto.Nella categoria Vintage primo posto per Paolo Giacomotti che porta la prima vittoria di rilievo al Vespa Club Domodossola, secondo Roberto Pinna del Vespa Club Torino e terzo posto per Flavio Scatola del Montecchio Emilia. La Expert con solo due concorrenti è di Gabriele Cagni del Montecchio Emilia con al secondo posto Fabio Agnolin del Vespa Club Rovereto. Nelle squadre prima è Montecchio Emilia, secondo Torino e terzo il Riviera dei Fiori. Per il campionato Nord Ovest nella prova del sabato si è imposto Roberto Pinna del Vespa Club Torino, secondo Andrea Angiolini del Pinerolo e terzo Gaspare Sola sempre del Pinerolo. Nella prova domenicale è primo Paolo Giacomotti del Domodossola, secondo Roberto Pinna del Torino e terzo Antonello Martorello del Saint Vincent. Nella classifica finale dopo le quattro prove del campionato Nord Ovest due piloti sono a pari merito: Davide Faletto e Roberto Pinna, la discriminante sarà il risultato ottenuto alla Coppa delle Regioni ad ottobre a Torino.

 
   
FOTOGRAFIE - CLASSIFICHE

6a Prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Arezzo
30-08-2015
 

La sesta prova del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche si è svolta ad Arezzo nell'ultimo fine settimana di agosto, con la nuova ondata di caldo estivo di questo 2015 e nella stupenda  atmosfera che veramente coinvolge tutti che è quella della Giostra del Saracino. La rievocazione storica aretina coinvolge in una disfida medievale i quattro quartieri della città, che nelle due edizioni annuali vengono addobbati a festa con bandiere e striscioni colorati. Si tratta di un'antica competizione cavalleresca che consiste nel colpire un bersaglio posto sullo scudo del Buratto, un automa girevole che impersona il "Re delle Indie", con un colpo di lancia al termine di una veloce corsa a cavallo. Il tutto senza farsi colpire dal mazzafrusto, imbracciato dal Buratto stesso, il quale viene azionato da un meccanismo a molla. Ed a far entrare i vespisti presenti nell'atmosfera della Giostra ci ha pensato sabato sera  il Presidente del Vespa Club Arezzo, Roberto Sestini, che da membro effettivo del Quartiere di Porta Crucifera ha fatto da cicerone alla visita della loro sede dove sono presenti le lance vinte, i costumi e tutta la storia della Giostra. In questa atmosfera antica le Vespe Storiche non hanno certo sfigurato, specialmente le più vecchie, ben allineate nella corte del ristorante dove è avvenuta la premiazione, anch'essa rigorosamente con coppa Vintage, recuperate per l'occasione da negozi e mercatini. Tutto molto bello, come anche la prima parte del percorso con diversi chilometri di sterrato, al quale molti vespisti non sono più abituati, neanche come le loro Vespa Storiche, che alla nascita ne hanno percorsi certamente più di loro. I tre controlli orari situati nella piazza Sant' Agostino, leggermente in salita, ha decretato i suoi verdetti che a causa delle molte prove di questo campionato, non sono ancora definitivi in nessuna delle quattro categorie. Nella storica vince la sua seconda prove Ettore Braghini del Rovereto con una sola penalità e così rende ancora più incerto il risultato finale, dietro di lui il rappresentante del Chiari Maurizio Norbis con due, terzo si classifica Samuele Brezzi del Vespa Club Arezzo. Nella Categoria Vintage primo posto per Massimo Gori del Vespa Club Ponte Mediceo con due penalità, secondo posto per Matteo Datteri del Brescia, ormai seriamente candidato alla vittoria finale e terzo posto per Martin Schifferegger del Rovereto. Nella Expert capolavoro per Claudio Federici del Mantova con zero penalità totali, alla sua prima vittoria stagionale, meritato per lui il trofeo Pascoli del migliore assoluto, relegati al secondo e terzo posto i due portacolori del Rovereto, rispettivamente Fabio Agnolin e Leonardo Pilati con un paio di errori a testa. La Squadre è vinta dal Vespa Club Rovereto davanti al Vespa Club Mantova ed al Vespa Club Arezzo. Ottima e molto apprezzata l'iniziativa di segnalare su un tabellone tutti i tempi delle penalità in tempo reale come avviene ad esempio nel Trial, vedremo se in futuro la situazione sarà adottata anche in altre manifestazioni. Per tutto quanto si meritano un grazie gli organizzatori del Vespa Club Arezzo, per l'ottima organizzazione e per averci fatto vivere, tramite la passione per la Vespa, una delle infinite storie della nostra bella Italia.

  vittorie  
         FOTOGRAFIE - CLASSIFICA ASSOLUTA - CLASSIFICA EXPERT - CLASSIFICA SQUADRE - CLASSIFICA STORICHE               CLASSIFICA VINTAGE

7a prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Macomer
5-09-2015
 

Con grosse tradizioni regolaristiche  di partecipazioni e di vittorie negli anni che vanno dal 1980 al 2000, sia nel Campionato Italiano sia nel Campionato Europeo, la Sardegna ha quest' anno varato il suo primo Campionato Regionale sulla falsa riga del Campionato italiano Rievocazione Storiche. Per questo una delle tre prove del Campionato Regionale era anche valida come prova del Campionato Storico ed esattamente la terza ed ultima, quella che ha decretato il Campione Regionale 2015, che si è svolta a Macomer la prima domenica di settembre. Il grande successo della manifestazione organizzata dal Vespa Club Macomer, è stato l'alto afflusso di partecipanti, ridotto per motivi logistici a sessanta, con la presenza di una decina di piloti provenienti dal "Continente", chi per prendere punti per il Campionato e chi anche semplicemente per puro divertimento, o anche per visitare nuovi luoghi e conoscere nuove persone. Tra questa decina, la presenza importante del Conservatore del Registro Storico Vespa Luigi Frisinghelli, titolare del campionato ed anche del Direttore Sportivo Leonardo Pilati, i consigli del quale, unitamente alla passione dei vespisti sardi, hanno fatto nascere questo Campionato Regionale. Macomer è una cittadina in provincia di Nuoro ai piedi della catena montuosa del Margine, dista circa 25 km dal mare di Bosa Marina ed è a circa 500 mt d'altezza, la cittadina è sede del Vespa Club Macomer il cui Presidente, Massimo Fadda, appassionandosi alla Regolarità è stato promotore di questa manifestazione ed ha contribuito in modo determinante alla nascita del Campionato Regionale. L'evento è iniziato già dal sabato pomeriggio con la visita ad un sito archeologico comprendente un Nuraghe ed una chiesa antica molto caratteristica, è proseguito poi con la visita ad una molto apprezzata mostra di coltelli sardi, la serata infine, si è conclusa in un locale caratteristico con la degustazione dei prodotti tipici locali. Altra musica il giorno seguente con l'allestimento delle operazioni preliminari e della partenza nel centro della cittadina sarda dove i concorrenti dovevano affrontare il primo controllo orario. La manifestazione era poi strutturata in linea, con lo spettacolare arrivo nel centro storico di Bosa dopo aver percorso strade i vario genere, tra boschi e campagne dove la natura è ancora veramente incontaminata. La vista del mare, che per l'occasione si presentava molto agitato, dalle alture di Tresnuraghes e di Bosa ha compiuto l'opera, insomma una giornata che ha lasciato i vespisti incantati e non gli ha certo fatto rimpiangere di essersi iscritti alla manifestazione. Naturalmente quando c'è una competizione, anche se con basso contenuto agonistico come il Campionato Storico, ci sono sempre dei vincitori, questa volta è toccato a Massimo Fadda, che giocava in casa, aggiudicarsi il primo posto assoluto della manifestazione. Questo primato gli è valsa la vittoria della Categoria Vintage, del Campionato Regionale e del Trofeo Pascoli, in più egli ha ricevuto anche vari altri riconoscimenti per l'organizzazione dal Registro Storico Vespa, dal Vespa Club d'Italia ed anche personali. Al secondo posto nella Vintage troviamo Luigi Frisinghelli, di solito partecipante nella categoria Storico, terzo posto per Thomas Calzà sempre del Rovereto in Sardegna per un periodo di ferie. Sono due i partecipanti Expert Claudio Federici, giunto sull'isola per la prima volta e addirittura in vespa, e Leonardo Pilati, la sfida è finita a favore del secondo con l'ormai acquisita vittoria anche del Campionato. Nella categoria Storico presente il solo Giuliano Usai del Carbonia che ha avuto comunque il merito di portare in gara la sua Faro Basso.  

         
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8a prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Pinerolo
26-09-2015
 
Non sono molte le Vespe che hanno nel loro nome la parola Sport, due o tre in tutto, una di queste è la GS per la quale la sigla vuol dire Gran Sport. E se non con questa Vespa, chequest'anno festeggia i sessanta anni dalla nascita, con quale altra Vespa migliore si potrebbe effettuare una rievocazione Storica? Ne è uscita una stupenda manifestazione nella quale si è ricordato Carlo Merlo con il Memorial di regolarità ma  anche con altre iniziative, come la stupenda mostra fotografica, e si sono festeggiati i sessanta anni della GS con la partecipazione di 45 Vespa Club, con rappresentanti di 5 nazioni per un totale di circa 85 vespa GS. Di queste 85 GS una trentina hanno partecipato alla Rievocazione Storica, ottava prova del Campionato Italiano della specialità ed è risultato veramente entusiasmante vedere tutte queste Gs in gara, si è respirato molto fumo di miscela al 5% e c'è stato anche qualche ritiro a causa di guasti meccanici per queste sessantenni Vespa, ma vederle tutte assieme nel trasferimento e nelle prove cronometrate è stato un grande colpo d'occhio. I risultati alla fine hanno premiato un personaggio che negli ultimi anni si è dato da fare per sviluppare la Regolarità in Vespa nel Nord Ovest, Giancarlo Rizzi del Vespa Club Riviera dei Fiori che hanno ottenuto la migliore prestazione assoluta con zero penalità nei tre passaggi controllati. La prestazione gli è valsa la vittoria nella categoria Vintage davanti a Massimo Lomaestro del Vespa Club Pinerolo con una sola penalità, terzo posto per Bettoni Marco del Vespa Club Sale Marasino che grazie alla Vespa del 1960 guida un gruppetto di piloti con due penalità. La categoria storico se la aggiudica Ettore Braghini del Rovereto che riapre prepotentemente  il Campionato con le ultime due vittorie consecutive, questa è l'unica categoria che si deciderà definitivamente all'ultima prova di Ancona. Al secondo posto di classifica Matteo Peruzzi del Vespa Clun Arezzo ed al terzo Gaspare Sola del Pinerolo. Nella categoria Expert vince Claudio Federici del Mantova davanti a Leonardo Pilati del Rovereto ed a Andra Angiolini del Pinerolo, mentre nelle squadre è il Rovereto a primeggiare ed a conquistare così la vittoria nel Campionato, seconda squadra il Pinerolo e terza Mantova. Naturalmente la Vespa GS in questa occasione avevano dedicato una particolare categoria i cui premi sono stati gli ambiti Trofeo Pascoli: è risultato primo Massimo Lomaestro con la GS 160, secondo Tomas Calzà del Rovereto e terzo l'organizzatore della manifestazione Mauro Armando, presidente del Vespa Club Pinerolo.  
         
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9a prova - Campionato Italiano Rievocazioni Storiche - Vespa Club Ancona
4-10-2015
 
Epilogo ad Ancona del Campionato Italiano Rievocazioni Storiche domenica 4 ottobre con la nona prova per la disputa del classico Trofeo del Conero. Da molte parti d'Italia gli oltre novanta concorrenti, molti dei quali giunti già dal sabato, hanno guidato in sella tra cenni storici e caratteristici panorami della costa anconitana. Altri 150 sono stati i vespisti giunti da tutto il centro Italia per assistere alla rievocazione storica e che non hanno intaccato minimamente l'esperto staff organizzativo del Vespa Club Ancona comandato in modo impeccabile dal Presidente Sirio Silvestri. La partenza della manifestazione ha avuto luogo nel cortile interno della suggestiva Mole Vanvitelliana adiacente al porto di Ancona dove c'è stato il primo controllo orario della giornata.Da lì i vespisti si sono trasferiti sulle strade panoramiche del monte Conero sotto un cielo nero che però li ha graziati dalla pioggia, dopo il controllo timbro del monte Conero il trasferimento fino al parcheggio della sede del Vespa Club Ancona per il secondo controllo orario che è risultato molto difficile sia per la lunghezza del No Stop sia per i passaggi tra i birilli che molti hanno sbagliato accumulando notevoli penalità. A Candia il terzo controllo orario molto difficile e stretto sopratutto per le Vespa anziane con le scocche larghe, nella curva stretta dove era posizionato, il sourplasse era fondamentale. Dopo questi passaggi la classifica vede al primo posto nella categoria Storico Quirino Inverni del Macerata con tre penalità totali che mette dietro Ettore Braghini del Rovereto e Alessandro Moretti dell'Arezzo. I due nella stagione hanno avuto l'esatto contrario di rendimento. Moretti è partito benissimo ed è rimasto in testa al Campionato fino alla metà delle manifestazioni, Braghini ha cambiato ritmo dopo la metà e questo gli ha permesso di aggiudicarsi la vittoria finale, bissando quella di due anni fà nella categoria. Terzo posto per Maurizio Norbis, assente giustificato nelle ultime gare causa paternità, a lui e alla moglie gli auguri di Vespa Race. Nella categoria Vintage Riccardo Lombardelli del Macerata vince la sua ultima gara da non Expert in quanto lo è diventato con il secondo posto al Campionato Italiano di Montecchio. E proprio di Montecchio è il secondo classificato, Roberto Scatola che porta via così qualche punto al figlio Roberto meglio piazzato nella generale, solo per la discriminante dell'età della Vespa rispetto a Lombardelli, terzo posto per Marco Carnesciali dell'Arezzo. Nel campionato è vincitore meritatamente il bresciano Matteo Datteri, assente a questa manifestazione anche perchè matematicamente già vincente, secondo è Flacio Scatola del Montecchio che seppur con un modesto risultato supera sul filo di lana Marco Bettoni del Sebino, per quest'ultimo, ad Ancona, gli scarti non gli hanno fatto incrementare neppure di un punticino la sua classifica. Nella Expert è vincitore Gabriele Cagni del Montecchio davanti a Claudio Federici del Mantova e ad Andrea Angiolini del Pinerolo. Nella classifica finale vince Leonardo Pilati del Rovereto col punteggio pieno delle quattro vittorie, secondo è Claudio Federici, il Presidentissimo di Mantova, con all'attivo due vittorie e tanti secondi porti e terzo Fabio Agnolin del Rovereto che persa matematicamente la vittoria finale ha disertato le ultime gare. Nella Squadre ad Ancona si impone un ottimo Vespa Club Montecchio Emilia davanti a Macerata e Recanati, nella classifica finale del Campionato vince Rovereto, secondo Mantova e terzo Montecchio Emilia ma il tutto era già deciso da tempo, le tre squadre guidano comunque una classifica che annovera 45 squadre, quasi il dieci per cento dei Vespa Club Italiani. Una notizia per la prossima stagione, il vulcanico Sirio dopo anni sposterà la data della rievocazione del Conero! Speriamo che lo faccia in piena estate, cosa può volere di più un vespista: sole, mare e ....Vespa Storica.
 
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